CASERTA, CONCLACE CHIUSO: GOVERNO ANNUNCIA 100 MILIARDI PER SUD
Data: Venerd́, 12 gennaio @ 18:41:36 CET
Argomento: Politica




Pensioni, Sud, Finanziaria: il conclave di governo di Caserta ha affrontato alcuni temi importanti della politica economica di governo. Le pensioni il nodo centrale. Il presidente del Consiglio Romano Prodi ne ha parlato a lungo. Ha spiegato che la riforma delle pensioni sara' fatta. Ma dovra' essere allargata, comprendere gli ammortizzatori sociali, guardare al futuro delle giovani generazioni e ai pensionati con basso reddito. In una parola, dovra' puntare alla ''modernizzazione dell' intero Stato Sociale''. ''L'agenda non cambia'', spiega Prodi parlando della scadenza del 31 marzo concordata con i sindacati. Nessuna fretta, spiega Prodi. E se la data non sara' quella, sara' spostata di poco. Il tema e' delicato, ''non ci si puo' giocare in poche settimane''. I gruppi parlamentari, pero', gia' si muovono. Martedi' i deputati e i senatori dell' Ulivo si riuniranno per un seminario tutto dedicato al tema pensioni, che sara' aperto da Anna Finocchiaro, chiuso da Dario Franceschini e a cui partecipera' anche il ministro del Lavoro Cesare Damiano. La parola pensioni non e' inserita tra i 10 punti del 2007: nel testo si parla invece di ''verifica e modernizzazione dello Stato Sociale''. Prodi lo spiega piu' volte: l'intervento sara' allargato all'intero welfare anche perche' ''una riforma delle pensioni c'e' gia', quella Dini. E non e' che si parte da zero, prevede anche meccanismi di aggiornamento''. L' obiettivo non e' cosi' quello di parlare solo di eta' pensionabile. Ma di un intervento allargato sul welfare. ''Se continuiamo cosi' non diamo ai giovani uno schema di pensioni - dice Prodi - e poi 1,5 milioni di persone prendono meno di 400 euro al mese. Questi sono due problemi che vanno ricomposti in un dialogo e in un quadro complessivo''. E poi - dice ancora - ''o ricomponiamo tutti gli aspetti partendo dagli ammortizzatori sociali o non si mette mano alla discussione''. Caserta mette le basi per la riforma futura delle pensioni. Ma e' da subito che stanzia fondi per il Sud. Il Consiglio dei ministri ''in trasferta'' da' il via libera al piano per le aree sottosviluppate: 123 miliardi tra il 2007 e il 2013. 100 miliardi finiranno al Sud e serviranno ad attivare le risorse previste dai piani europei per i prossimi sette anni. Ma nel vertice dei ministri si e' parlato anche di riforma della finanziaria. ''Il governo non puo' farla da sola'', ha detto Prodi. Padoa-Schioppa ha le idee chiare. Niente piu' testi monstre e assoluto divieto di inserire micro-misure e norme di tipo locale. La finanziaria potra' essere emendata, ma il saldo di bilancio dovra' essere fissato dal Dpef e non potra' essere cambiato. Nel suo intervento al vertice di Caserta il ministro ha sottolineato l'esigenza di suddividere la manovra in piu' provvedimenti e di cambiare l'iter parlamentare: la commissione Bilancio avrebbe un ruolo centrale e il testo che arrivera' in aula sara' presentato dal governo che accogliera' o meno le modifiche. Si voteranno poi i saldi di bilancio dei singoli settori e i relativi gruppi di articoli con un meccanismo di voto semplificato. Per il ministro del Tesoro, la riforma dovra' prevedere la modifica piu' ampia di tutti i provvedimenti di bilancio, riclassificandoli secondo una logica di ''funzioni''. Con un obiettivo: un bilancio piu' trasparente che consenta di verificare i reali andamenti e anche di rendere conto con maggiore trasparenza ai cittadini. (12 gennaio 2007-18:40)





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