PRIMO ASILO IN CASERMA ESERCITO: C'E'BIMBA CASERTANA DI DUE ANNI
Data: Giovedì, 10 luglio @ 13:26:45 CEST
Argomento: Difesa




CASARSA DELAL DELIZIA (PORDENONE), 8 LUG - L'Esercito italiano cambia pelle e ora ha gli occhi verdi e giovani di Concettina Natillo. E' lei, Concettina, la prima mamma soldato d'Italia che vedrà crescere il proprio figlio in un asilo attrezzato all'interno di una caserma, di un'area militare, l'aeroporto 'Francesco Baracca' di Casarsa della Delizia che ospita il V reggimento Aves Rigel. Concettina ha 25 anni, è primo caporal maggiore e ha un figlio bello e vispo, Luigi, di 2 anni e 4 mesi. Questa mattina ha simbolicamente ricevuto le chiavi dell'asilo dal ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che ha confortato lei e gli altri genitori-soldato presenti all'inaugurazione. "I vostri figli - ha detto il ministro - cresceranno orgogliosi di voi e del luogo in cui muoveranno i primi passi. Questa struttura rafforzerà il loro amore per la Patria e per la famiglia". La Patria, Concettina l'ha onorata anche partecipando a una missione all'estero, in Kosovo, per sei mesi, nel 2006. La famiglia è quella che ha preso forma proprio qui, nella caserma del V reggimento 'Rigel'. E' proprio qui che gli occhi di Concettina hanno incontrato lo sguardo sveglio di Gianluigi Castaldo, 27 anni, attualmente finanziere a Venezia. Si sono conosciuti frequentando un corso di inglese e hanno scoperto di avere sentimenti e radici comuni: sono infatti entrambi campani, lei di San Salvatore Telesino (Benevento) lui di Afragola (Napoli). E entrambi oggi si dicono entusiasti dell'asilo in caserma, un'idea coltivata con tenacia dal colonnello Edoardo Scafati e realizzato grazie al supporto di tutte le istituzioni civili e dello Stato Maggiore dell'Esercito. L'asilo entrerà in funzione il primo settembre e sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 7:30 alle 17:30. Sarà affidato a una cooperativa di Trieste, L'albero Azzurro, e diretto da Susanna Perazzi. La scuola, dotata anche di uno spazio verde attrezzato, potrà accogliere 49 bambini, anche se per ora gli iscritti sono 33. Insieme al piccolo Luigi ci sarà anche Emily, batuffolo di due anni, figlia di Bernardino Barbarito, del V reggimento Rigel, di 32 anni, originario di Piedimonte di Sessa Aurunca (Caserta) e di Stefania Leggiero, 28 anni di Formia (Latina). Un'altra storia d'amore e migrazione. Perché forse ha ragione l'ex presidente della Commissione Difesa del Senato, Roberta Pinotti: "I soldati più di altri hanno bisogno di asili perché in prevalenza sono meridionali e non hanno la fortuna di poter affidare i propri figli ai nonni che restano al sud", ha detto la parlamentare del Pd (oggi a Casarsa su invito dello stesso La Russa), rivendicando la primogenitura dell'iniziativa. Fu su suo impulso, infatti, che vennero stanziati a questo scopo tre milioni di euro in Finanziaria, proprio dopo una visita alla caserma friulana. L'Esercito italiano, dunque, diventa sempre più "una grande famiglia". Perché, come ha detto il capo di Stato maggiore Fabrizio Castagnetti oggi a Casarsa, "le caserme non devono più essere solo luoghi di lavoro, ma anche luoghi di vita". (8 luglio 2008)





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